mercoledì 15 agosto 2012

L'elettronica- Tenetevi in guardia dalle memorie altrui

Odio i giorni in cui non ho il mio pc appresso.
Non per il fatto che non ci si può collegare a Facebook, ma perché mi rendo conto che la percentuale delle figure di merda si accentua nei giorni in cui sono sprovvista di un qualsiasi fottutissimo aggeggio elettronico.

Ecco un esempio di quello che può succedere:

1- Ti ricordi all'improvviso di non aver concluso un affare su eBay e adesso ti ritrovi nella cassoforte di una banca vecchio stile senza la tua calibro 9 a proteggerti.

2- Sei IL rivenditore del sexy shop più fornito della città, ma non hai ordinato gatti a nove code e frustini vari a sufficienza. Così, non capisci come mai c'è una signora in latex dall'aspetto "impaziente"  alla cassa che continua a ripeterti: "Sei proprio un bambino cattivo...!"

3- Hai segnato il compleanno di una tua zia arcigna sull'agenda dell' iPad, che non funziona. Il problema è che lei è uno di quei tipi che se le fai gli auguri la prende come offesa personale "Su, ***, mi tratti da vecchia!!!" , ma se non glieli fai si incazza come una bestia

4-ti dimentichi di chiudere la finestra della veranda e... Durante la notte inizi a sentire rumori strani. Allora corri in veranda e accendi la luce. Lì vedi un cadavere steso per terra (sei sollevato, pensavi fosse il giorno  in cui devi intervistare Dario Argento) e allora gridi nella speranza che ANCHE l'assassino ti senta: "Si! è stato James Blunt, in veranda, con il candelabrooo!"

5- Prendi una pastiglia di Xanax in più e... non capisci perché ti ritrovi davanti a un cancello bianco, mentre un uomo grasso che indossa una tunica bianca continua a darti colpi in testa con una grossa chiave di cristallo "torna, giù!porca miseria, torna giù!!!"

6-Senza il tuo tom-tom (per gli amici Tommy), non capisci da che lato oltrepassare il "Via!" per arrivare in Corso Impero 

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