applicano su di noi quello che noi chiamiamo "terrorismo scolastico". Cioè provocare in noi poveri studenti una reazioni
attraverso i rimproveri. Vi faccio un esempio.
Pel- Molti di voi avranno serie difficoltà ad essere ammessi agli esami quest'anno. Rischiate seriamente la bocciatura.
Sono seria, ragazzi. Al consiglio di istituto non spenderò parola per venirvi in contro.
S.S- Davvero, ragazzi. Vi parlo con il cuore in mano: dovete mettervi con il cuore in pace e studiare.
Car- I., mi guardi come gli iracheni guardarono le bombe che piovevano giù dal cielo allo scoppio della guerra in Iraq. Cosa
posso farci, se non ti metti in testa di studiare?! E che diamine!
Mor- Ragazzi... ricordate che all'esame di Stato, non ci sarò io ad aiutarvi, perché io sarò seduto dietro una scrivania con altri
nove professori ed un membro esterno. Sarò impossibilitato! Dovete studiare.
PadMir- Alleluja!
Mac- Io vi giuro, che non vi faccio ammettere agli esami! Vi stronco la media, vi taglio le gambe! -ehi, tu signorina!- e non solo:
ridurrò la mia scala di valutazione; da 9 passeremo ad 8 e da 2 a 3!
Gugl- Ragazzi veramente! HA dall'inizio dell'anno che v'interrogo e siete costantemente impreparati; siete troppo incostanti
nello studio!
Pia- MUOVETEVI, CHIAPPE MOSCE!
Convinti?
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