giovedì 2 febbraio 2012

"Sono un uomo cattivo,sono un uomo malato..."

-Una sentenza destinata a far discutere-.A partire dal 2009, con l'approvazione da parte del Parlamento della legge di contrasto alla violenza sessuale non era consentito al giudice di applicare, per i delitti di violenza sessuale e di atti sessuali con minorenni, misure cautelari diverse del carcere in carcere. Invece, pochi giorni fa, la Cassazione ha annullato una ordinanza del Tribunale di Roma che aveva ordinato il carcere a due ragazzi colpevoli di stupro di gruppo. Dal PD Donata Lenzi dichiara "Sarà un'ulteriore spinta al silenzio per le donne che subiscono violenza", dal PDL Mara Carfagna dice "Una sentenza impossibile da condividere, contro le donne, che manda un messaggio sbagliato"... tanti partiti stessa opinione. Persino la Mussolini è d'accordo "E' aberrante applicare misure alternative al carcere per lo stupro di gruppo. La Cassazione ha lanciato una bomba ad orologeria pronta ad esplodere e a depotenziare tale grave reato. Una donna che vede negato il carcere per i suoi carnefici subisce una seconda violenza", ed ha ragione. 


Questo lo dico io: basta con la violenza rivolta alle creature più belle del mondo.



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