Una serie di attentati coordinati ha colpito stamattina la capitale irachena, a soli quattro giorni dalla partenza dell'ultimo soldato Usa. Il bilancio provvisorio parla di almeno 57 morti e 150 feriti. Gli attentati di oggi sono i peggiori in Iraq dal 15 agosto scorso,
quando un'ondata di esplosioni in diciassette diverse città provocò 74
morti e oltre duecento feriti. Coincidono inoltre con la grave
crisi politica in corso nel Paese Iraq, perché si aggrava lo scontro tra
sunniti e sciiti. Negli ultimi giorni è stato spiccato un mandato di
cattura nei confronti di uno dei due vice presidenti, il sunnita Tareq
al-Hashemi, per presunte attività terroristiche: giovedì 22 dicembre 2011
Strage in Iraq
Una serie di attentati coordinati ha colpito stamattina la capitale irachena, a soli quattro giorni dalla partenza dell'ultimo soldato Usa. Il bilancio provvisorio parla di almeno 57 morti e 150 feriti. Gli attentati di oggi sono i peggiori in Iraq dal 15 agosto scorso,
quando un'ondata di esplosioni in diciassette diverse città provocò 74
morti e oltre duecento feriti. Coincidono inoltre con la grave
crisi politica in corso nel Paese Iraq, perché si aggrava lo scontro tra
sunniti e sciiti. Negli ultimi giorni è stato spiccato un mandato di
cattura nei confronti di uno dei due vice presidenti, il sunnita Tareq
al-Hashemi, per presunte attività terroristiche:
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